Sfogo di una mamma disperata
“Chiedo consigli mio figlio non parla con me ed è sempre arrabbiato, sono una mamma di un bambino di 10 anni che è sempre arrabbiato” da fb.
Prendo spunto dalla questione portata da questa mamma “disperata” che descrive la propria preoccupazione per il figlio di 10 anni che è sempre arrabbiato, anche per cose anche “banali”.
Questo è solo il punto di partenza per una riflessione, non riguarda minimamente la situazione in questione, che peraltro non conosco. Di situazioni così ne abbiamo tutti, nessuno esente, almeno in qualche momento della vita genitoriale.
Partiamo dall’inizio. Mio figlia reagisce sempre con rabbia, a tutto. O meglio, calma…rabbia lo dico io, la psicologa 😉
Sbatte la sedia, sbatte la porta, mi manda a quel paese, non mi guarda quando le parlo…Ecco io definirei tutto questo “una gran rabbia che la metà basta”!
E magari poi ti senti pure una mamma o un papà incapace … “proprio come mio padre o come mia madre”☹dici…”io che volevo essere all’opposto”.
Vorrei chiedere quindi a mamma, che di solito si allarma, che non le sfugge niente, che sta lì a guardare pure come mangia 😊ma anche a papà, che di solito pensa che sia normale, che è l’età, che “anch’io ero così alla sua età”: – Che emozione ti sembra che stia esprimendo? Come ti senti tu mentre tuo figlio si comporta in quel modo?
“Gli chiedo cos’ha ma non mi risponde, penso sia arrabbiato ma non è successo niente”. Forse ti è sfuggito qualcosa, la tua visuale non è la sua. Magari non vuole dirti delle cose per il timore di farti arrabbiare di più o di farti preoccupare o di farti intristire. Insomma, se non siete abituati a parlare di come state anche quando siete tristi ed arrabbiati, è proprio difficile che in un momento di crisi e conflitto esplosivo, si possa iniziare a farlo, o no?!?
Sei abituato a riconoscere le tue emozioni? Sei abituato a parlare di come stai TU? A tuo marito, a tua moglie, ai tuoi amici, ai tuoi figli? Anzi direi, sei abituato a riconoscere le tue emozioni, dico… le TUE? Magari mentre ti sale la rabbia, i segnali nel corpo, il rossore del volto o la tachicardia?
Probabilmente neanche tuo figlio lo è ed è difficile provare a farlo proprio mentre è arrabbiato.
Magari ti senti talmente disperata, impotente ed inadeguata che ti viene da gridargli addosso. E poi? Ti senti in colpa perchè magari hai esagerato e ti ha guardato pure spaventato. Ti sei sentita un mostro!
Fermati…prova a GUARDARE…OSSERVA…nonostante la paura di scoprire qualcosa che non va da qualche parte. Sei disposta a metterti in gioco per aiutare tuo figlio? E’ difficile, verrebbe da dire che “poi passa, che è sereno e felice e noi siamo una famiglia perfetta”. Ok … ma riconoscere che un membro della famiglia ha un problema ed aiutarlo non rende una famiglia “perfetta” o direi almeno “sufficientemente buona”?
Vi suggerirei di guardare INSIDE OUT un film animato davvero illuminante. Sembra fatto per i bambini ma è per noi adulti, analfabeti emotivi.
Poi magari aspetto i commenti … quelli vissuti.